Martedì, 18 Febbraio 2020
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Premessa

PROT. 3280 DEL 5/07/2012

Regolamento di Istituto

Il regolamento di Istituto si pone il fine di realizzare una partecipazione effettiva nella gestione della scuola nella quale ciascun Organo Collegiale, nel rispetto dell’autonomia garantita dalla legge, programma la propria attività e opera in forma coordinata con gli altri Organi Collegiali. Il regolamento è stato redatto dalle rappresentanze di tutte le componenti della comunità scolastica, nella consapevolezza che tutte le componenti operanti nella scuola, ciascuna nel rispetto del proprio ruolo e secondo le proprie competenze, sono costantemente impegnate a garantire in ogni circostanza il rispetto delle libertà sancite dalla Costituzione della Repubblica Italiana”.

Premesso che le regole della normale convivenza civile, oltre ad essere un’esigenza imprescindibile per una corretta fruizione dei beni comuni, sono anche una opportunità di crescita culturale e personale.
Considerato che tutte le strutture scolastiche sono beni della comunità concesse in uso, solo temporaneamente, all’attuale generazione e che devono, perciò, essere utilizzate con diligenza perché possano essere consegnate in buone condizioni alle successive generazioni di studenti.
Considerata la natura democratica della gestione della scuola italiana e la relativa normativa che a questa natura s’ispira, per il raggiungimento degli obiettivi educativi che la scuola istituzionalmente intende raggiungere, sono chiamate a dare un concreto contributo di fatti e di idee tutte le componenti scolastiche: dirigente scolastico, docenti, personale ATA, studenti e genitori.
Visto il DPR 275/99 Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59
Visto il D.P.R. n. 249 del 24/6/98 recante lo “Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria” che è parte integrante del presente atto, come modificato dal DPR 235/07
Vista la nota prot. 9602 del 31 luglio 2008

gli Organi Collegiali dell’I.I.S.S. “Majorana-Laterza” hanno predisposto ed approvato il seguente “Regolamento d’Istituto”.

PREMESSA

Il Liceo  forma ed educa attraverso lo studio, l'acquisizione di conoscenze, competenze e capacità e lo sviluppo della coscienza critica. Essa è una comunità basata sul dialogo, fondata sui valori democratici, che promuove la crescita globale della persona.

Nel rispetto della diversità dei ruoli, ma con pari dignità, in essa si opera per realizzare il diritto allo studio, promuovere il successo formativo e limitare la dispersione scolastica. La sua azione educativa si fonda sulla qualità della relazione reciproca fra gli insegnanti e gli studenti, degli studenti fra loro e, in generale, tra ogni componente della comunità scolastica.

La scuola rispetta e tutela la libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione. Ripudia ogni forma di barriera ideologica, sociale e culturale. Promuove l'esercizio delle libertà d’insegnamento e di apprendimento.

Il presente Regolamento trae la sua origine dalle normative in vigore e si propone di integrarle ed adattarle, sulla base delle esigenze e delle finalità del Liceo. Non tratta pertanto aspetti già normati da fonti di natura superiore quali Leggi, Decreti, Ordinanze, Circolari. Ad esse si fa riferimento per quanto non contemplato. 

TITOLO VIII

Norme finali


Art. 33 NORME FINALI
1.    Fanno parte integrante del seguente regolamento anche tutti i regolamenti adottati dall’istituzione scolastica, anche se non allegati e il Patto Educativo di Corresponsabilità.
2.    Il presente regolamento interno fa parte integrante del Piano dell’Offerta Formativa (POF).
3.    Mozioni di modifiche, emendamenti, abrogazioni, proposte aggiuntive possono essere presentate anche da un solo consigliere d’istituto su suggerimento delle assemblee delle rispettive componenti e vengono messe all’ordine del giorno della seduta seguente a quella in cui ne viene data comunicazione. 
4.    Eventuali modificazioni sono deliberate a maggioranza assoluta del Consiglio di Istituto, eventualmente sentito il parere del Collegio dei Docenti.
5.    Eventuali situazioni particolari relative all’applicazione del presente regolamento vengono esaminate e risolte dal Dirigente Scolastico.

Dei contenuti del presente regolamento, unitamente al Piano dell’Offerta Formativa (POF), sono informati gli studenti e i genitori all’atto dell’iscrizione in forma chiara, efficace e completa.
Testo approvato dal Collegio dei docenti nella seduta del 19 gennaio 2012
dal Consiglio di Istituto nella seduta del 13/02/12
Il presente regolamento entra in vigore dopo la sua approvazione da parte del Consiglio di Istituto.

TITOLO VI

Informazione e notifica

Art. 27 ALBO DEI DOCENTI
1.    Per evitare che i docenti vengano disturbati durante le lezioni, tutte le comunicazioni ufficiali del Dirigente Scolastico, le convocazioni e le direttive vengono messe a disposizione in sala docenti.
2.    Esse hanno valore di notifica individuale.
3.    Le convocazioni e le loro eventuali variazioni, così notificate, devono anche essere controfirmate dai docenti per presa visione.

Art. 28 ALBO DEGLI STUDENTI
1.    Le comunicazioni del Dirigente Scolastico sono rese note ed eventualmente affisse in tutte le classi.
2.    E' compito dei rappresentanti di classe tenere in ordine le comunicazioni.
3.    E’ compito del docente coordinatore di classe effettuare controlli.

Art. 29 ALBO SINDACALE
1.    L'albo sindacale, diviso in settori, a seconda delle OO. SS. nella scuola rappresentate, è a disposizione per l'informazione sindacale.
2.    Possono affiggere comunicati (e rimuoverli) soltanto i delegati sindacali di istituto accreditati presso il Dirigente Scolastico.

Art. 30 ALBO R.S.U.
1.    E’ l’albo degli avvisi delle Rappresentanze Sindacali Unitarie di Istituto e dei verbali delle loro riunioni.
2.    Possono affiggere informazioni firmate (e rimuoverle) soltanto i rappresentanti eletti.
Art. 31 COMUNICAZIONI ALLE FAMIGLIE
1.    Gli studenti devono dare notizia ai genitori di ogni avviso ufficiale, scritto o verbale. Ogni lettera consegnata a mano per la famiglia e della quale viene richiesta la riconsegna con la firma del genitore deve essere restituita alla scuola con estrema sollecitudine.

Art. 32 RICEVIMENTO DELLE FAMIGLIE
1.    I genitori degli allievi saranno ricevuti dai docenti per informazioni sull'andamento didattico e disciplinare sia in orario antimeridiano che in orario pomeridiano, secondo le modalità stabilite di concerto fra il Collegio dei Docenti e il Consiglio di Istituto.

TITOLO VII

Visite guidate e viaggi di istruzione

Si fa riferimento ai CRITERI approvati dal Consiglio di Istituto in data 17 dicembre 2010 (ALLEGATO 4)